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venerdì 1 aprile 2016

Arcani Tour #7 – Il Sole (Guest-Post di Marco Lazzara)

Arcani Tour #7 – Il Sole (Guest-Post di Marco Lazzara)

L’Arcani Tour è un giro promozionale del mio secondo libro, Arcani, per i blog che decidono di ospitare l’iniziativa. Il blogger che partecipa deve scegliere una carta dei Tarocchi, ognuna delle quali nel mio libro è rappresentata da un racconto, e riceve in cambio da me un guest-post correlato. Ximi Blogghidee (che ringrazio dell’adesione) ha scelto la carta de Il Sole.

martedì 2 febbraio 2016

Attimi di beatitudine...


Di tanto in tanto,
sorpassando lievi attimi,
corolle di rosati desideri,
mi ritrovo abbracciata ai tuoi pensieri.

Perfettamente circondata
illuminata dal tuo eterno Amore,
primavera in me...
immenso, lento bacio dell'anima mia.

Per #AttimidiBeatitudine su #LovePoetry 


lunedì 1 febbraio 2016

Un raggio di luce

Ognuno sta solo sul cuor della terra
Trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
 
Salvatore Quasimodo

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Buia come un abisso che va da un polo all'altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Per la mia indomabile anima.

Nella feroce morsa delle circostanze
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e di lacrime
Incombe solo l'Orrore delle ombre,
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
 William Ernest Henley, A book of verses, London, D. Nutt, 1888
La forza di stare in piedi anche quando tutto intorno ti fa pensare di lasciare andare. 
Abbiamo tutti bisogno di ispirazione e dobbiamo cercare di superare le nostre aspettative, e l'ispirazione puo' essere una poesia, un libro, una frase. A volte aneliamo un messaggio, che ci dia la speranza, la risposta. E in qualche modo ci arriva per darci la certezza che siamo INVINCIBILI, niente ci puo' vincere perché rimaniamo i padroni del nostro destino e i capitani della nostra anima.

Invochiamo il messaggio con l'intenzione di ricevere una risposta, e poi quella risposta dobbiamo ascoltarla, farla nostra e lasciare che inceda leggera fino in profondità nei meandri più sottili e invisibili della nostra anima.

Solo così il messaggio si trasformerà in azione, in pensiero e in docile accettazione di ciò che accade, con la certezza che ha una logica, un disegno... ma con la certezza anche che in ogni momento, in ogni istante siamo noi a creare la nostra vita.

Mi sono lasciata ispirare da un video postato da Francesca su Fb e che mi è parso un messaggio netto, forte e chiaro. Spero che possa servire a qualcun altro che leggerà questo mio pensiero.

Film: Invictus 
Francesca post su Fb Approfondimento del film Invictus e della traduzione della poesia ispiratrice Di W.E Henley nel film Invictus - Invincibile ispirato alla vita di Nelson Mandela, che da questa poesia ha tratto energia e forza durante la sua prigionia.
Versione di Believe in your Dream Youtube
per
 

martedì 5 gennaio 2016

Anima e cuore

A volte l'anima sorride mentre il cuore fa altro...

Mary

Senza tregua

A volte capita che nel cuore della notte non si dorma, presi da mille pensieri, con l'attesa che si faccia mattino presto.. così questo il mio post nel gruppo di poeti allo sbaraglio :)

Ciao amici della notte,
per domani io mi ispirerò a questa parola per scrivere una poesia
#mentreViaggio se volete farlo anche voi, vi aspetto,

Mentre viaggio
senza meta,
colta da una emozione
che mi porta a te,
mentre parlo e riempio
attimi di attesa
blu come i tuoi occhi
che lentamente
si fanno d'indaco,
luminosi come stelle,
imbronciati o dolci...
profumati di mare,
di neve
di pioggia...

Mentre viaggio,
nel magico mondo
che crei ogni giorno,
per me...

Mary :)

giovedì 10 dicembre 2015

Poesia -


Per l'evento SEGUI HASHTAG della Community Blogger and Blog ho creato con Luca Morabito, moderatore con me della community Love Poetry - Amami più che mai, questa dolcissima poesia, che speriamo vi piaccia.
Grazie Luca di aver accettato di sperimentare con me :D

mercoledì 9 dicembre 2015

Tutt'uno in goccia POESIA - Evento SEGUI HASHTAG - Blogger Blog Community



Partecipo in veste di organizzatrice al mio Evento :D 
SEGUI HASHTAG - Fatti ispirare dalle parole nella community BLOGGER BLOG che ha raggiunto e superato i 4300 iscritti!!!
Una cosa incredibile! Sono davvero contenta :)
Sapete come ho scelto le parole ispiratrici? A caso aprendo le pagine di uno dei tanti libri che avevo sul mio tavolo!!! Così vi ho svelato un piccolo dietro le quinte.

lunedì 26 ottobre 2015

C'era una volta un Cuscio di Giuliano Bottani - EVENTO Guest Blogger per un giorno -


Per l'evento DIVENTA GUEST BLOGGER PER UN GIORNO, organizzata dalla sottoscritta :D per festeggiare i 4100 iscritti nel gruppo Blogger and Blog, ospito il coraggioso Giuliano, che si è cimentato nella scrittura di una favola e a dirla tutta è stato davvero bravo!
Chi sarà mai Cuscio? E cosa andrà a fare con il suo naso grande a caccia di calzini?
Giuliano è uno scrittore, nel suo sito ci racconta "La terra degli antichi Dei" un testo molto profondo che scorre a volte impetuoso a volte lento. Il dotto scrivano Reo, vi attende con le sue filosofie e la sua ricerca della verità.
Tra le sue pagine troverete anche un mio racconto, come guest blogger fuori concorso...!!
Grazie mille Giuliano, spero di collaborare ancora, intanto gustatevi il suo racconto!
La Terra degli Antichi Dei.
Gplus account.
Per la immagine ho cercato un Cuscio e mi pare di averlo trovato proprio pari pari con questa immagine di Jacopo Donati, thanks! Link credit nella illustrazione.

martedì 8 settembre 2015

Due mini racconti su Ispirazione di Calvino... wow

Se volete credermi, bene. Ora dirò come è fatta Ottavia, città-ragnatela. C’è un precipizio in mezzo a due montagne scoscese: la città è sul vuoto, legata alle due creste con funi e catene e passerelle. Si cammina sulle traversine di legno, attenti a non mettere il piede negli intervalli, o ci si aggrappa alle maglie di canapa. Sotto non c’è niente per centinaia e centinaia di metri: qualche nuvola scorre; s’intravede più in basso il fondo del burrone.
Questa è la base della città: una rete che serve da passaggio e da sostegno. Tutto il resto, invece d’essere sopra, sta appeso sotto: scale di corda, amache, case fatte a sacco, attaccapanni, terrazzi come navicelle, otri d’acqua, becchi del gas, girarrosti, cesti appesi a spaghi, montacarichi, docce, trapezi e anelli per i giochi, teleferiche, lampadari, vasi con piante dal fogliame pendulo.
Sospesa sull’abisso, la vita degli abitanti d’Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge.
Italo Calvino, Le città invisibili

Seguo la proposta di Alice Trasforti nel suo blog, per continuare il racconto di Calvino e lasciare una traccia di questa città invisibile, ma è proprio invisibile come pensiamo? 

 Racconto uno  - NON METTER RADICI
 Leggermente più in basso di ciò che riuscissi a vedere era cresciuta una piccolissima pianticella, dallo strano colore, profumo neutro e poco robusta all'apparenza, niente pareva sfuggirle e aveva la delicata sensibilità di seguirmi ove io guardassi, con lievi movimenti del suo fragile gambo.
Dapprima non mi era parsa tanto interessante. Non quanto quegli effimeri abissi nella città di Ottavia, ove nulla sembrava fermo e costante. Per qualche strana ragione, però mi ritrovavo sempre nel vuoto che portava a quella pianticella, più in basso di ciò che potessi vedere.
Ogni volta mi pareva più bella della volta precedente e più ignara di tutti i pericoli di quella astrusa città. Se fossi stata come quella pianta niente avrei temuto, sarei stata in grado di crescere in ogni dove, senza darmi preoccupazione di dove metter radici.
E infatti ella era così, ogni volta lievemente mutata, con qualche radicetta in più e qualche nuovo germoglio dai colori irridescenti.

Racconto due - MA MI AMI DAVVERO? 
Diceva di amarmi. Ma si puo' amare una donna scavalcando abissi e correndo all'impazzata su e giù per quella città dove tutti si sentivano dannati e percorrevano le strade sempre con quel brontolio sommesso ? Niente lamentele come tutti gli altri, niente paure e singhiozzi, ma solo una allegra consapevolezza che al di là di quel vuoto che si annidava intorno a noi, vi era la "meraviglia delle meraviglie".
Davvero non ne potevo più di sentirmi ripetere questo fraseggio senza senso, mentre pettinavo le corde dei ponti e ascoltavo la musica degli infiniti fondali.
In fondo non chiedevo poi tanto, che mi amasse come tutti gli altri.

'Eppure io l'amo piu' di ogni altro... E sono certo che esista la' fuori la meraviglia delle meraviglie...'








mercoledì 2 settembre 2015

Si puo' essere troppo felici - Raccontami i tuoi giorni migliori -

#raccontamiituoigiornimigliori Cercatore di Favole
Accolgo l'invito per proseguire i racconti e scrivere il mio personale contributo.
Grazie agli scatti fotografici di Mimmo Mallamo tutto si trasforma in qualcosa di unico e meraviglioso!

SI PUO' ESSERE TROPPO FELICI... 

Walking Together di Mimmo Mallamo

Attendevo le tinte gialle dell'autunno con serena allegria eppure una parte di me rischiava a parlarne, come se vi fosse troppa felicità che riempiva il vaso della mia anima, il vuoto tutt'intorno.

"Si puo' essere troppo felici?"

Aspettami - Racconto ispirato

Photo Credit DR Davide Rossi Photography 


Aspettami
L'unica volta che mi sono soffermata a guardarti,
il tuo sguardo era fisso su di me.
Come l'attimo prima che il sole si sollevi per scendere,
prima di inondarci con i suoi tremuli colori. Palpitanti.

Ad occhi chiusi, ricalco i lineamenti delle forme,
ne sento la morbida eternità,
come baci nell'anima,
ne sento il lieto sollievo.

"Aspettami, senza chiedermi nulla."

Con quel sussurro deciso,
che mi toglie ogni dubbio e
mi rende leggera tra le tue braccia. 
Camminando in quell'alba che mi hai regalato,
rifugio dal mondo,
in fondo al tempo: padre di ogni sogno.

Non sono io a giocare con i colori,
sono loro che giocano con me!
Si sposano in ampie regali fioriture.

Danzando tra suoni fiochi, lievi..
e i nostri cuori, armoniosi di gioia..

Grazie a Davide Rossi, che mi ha chiesto di farmi ispirare dal suo scatto :) a volte non comprendo se sia alba o tramonto, ma le sensazioni che puo' darci la natura risalgono fino in cima ai pensieri, creando mondi magici e intuizioni positive.
Grazie Davide.

lunedì 1 giugno 2015

Piccolo chimico - Il dentifricio per Elefanti!

Il Piccolo Chimico – Il Dentifricio per Elefanti!
di Marco Lazzara

Allora, miei piccoli chimici, oggi vedremo un esperimento molto divertente. Ma per farlo, dovrete chiedere assistenza alla mamma o al papà perché sporcheremo tantissimo!
Prendete dell’acqua ossigenata (quella che la mamma usa per disinfettarvi le ferite quando cadete) e mettetela in un recipiente, una bottiglia per esempio. Dovete sapere che l’acqua ossigenata è davvero molto vivace: reagisce facilmente, trasformandosi in acqua e ossigeno (quello che respirate nell’aria e che, assieme agli zuccheri, vi permette di avere l’energia per correre, saltare e urlare).
Per questo esperimento abbiamo anche bisogno di un ingrediente molto speciale: lo ioduro di potassio. Lo ioduro è un catalizzatore, ovvero fa avvenire in maniera molto più veloce la nostra reazione, altrimenti non sarebbe altrettanto divertente.

Allora, sciogliamo lo ioduro in un po’ d’acqua e versiamolo nel recipiente. L’acqua ossigenata si decomporrà molto velocemente in acqua, e assieme all’ossigeno formerà una gran bella schiuma. L’aggiunta di un po’ di detersivo renderà il tutto ancora più schiumoso e se mettiamo anche qualche colorante alimentare, sarà ancora più bello da vedere! Credetemi!



Sono molto contenta di ospitare Marco con i suoi divertenti esperimenti! Vedremo la prossima volta cosa si inventerà, nel frattempo leggete qualche altra  sua idea,

ciao grazie!

domenica 29 marzo 2015

Concorso Sciblog - citazione film di fantascienza e immagine

Oggi partecipo al simpatico concorso di Anna Massè e Jacopo, che potete trovare nel loro blog Latanadijeko.altervista.org
Si tratta di trovare un'immagine o citazione che sia rappresentativa del genere fantascientifico e spiegarne il motivo.

Bene, da bambina ho amato un autore che mi ha fatto sognare, volare e andare con la fantasia dove non avrei potuto. Mi ha insegnato a desiderare le cose impossibili, a cambiare il mio di pensare, a rivelarmi che tutto è inatteso e possibile!
Per mesi ho letto, divorato i suoi libri e non era solo fantascienza, ma scienza e invenzione, geografia, storia e anima. Resilienza e coraggio!  Per me è il precursore della fantascienza, con le sue imperiture e coraggiose idee, alcune poi veramente realizzate.
Un precursore come lo sono stati altri grandi come Leonardo o Michelangelo.
In seguito ho letto il libro che più ho amato alle mie bambine: "Viaggio al centro della terra" e ho visto brillare allo stesso modo i loro occhi! :D
Con grande sorpresa, mi sono vista fare le richieste più incredibili: abbiamo cercato su una enciclopedia geografica le varie tappe del viaggio e creato una specie di mappa in cui la più piccola scriveva o disegnava le parti del racconto che le erano rimaste impresse! E' stato coinvolgente rispecchiarmi in loro, nel loro entusiasmo :)
E' stata la gioia più grande! Perché quel libro è stato il mio compagno di comodino per tanti anni, il mio Amico... diciamo che ho imparato a leggere con quel testo e a innamorarmi delle immagini...
Perciò ecco la mia immagine, anzi le mie immagini!!!



Credit image: Wikimedia 
Public domain info.

Ma in realtà non è finita qui :) mi è venuto il trip e aggiungo anche un altro film che mi gira in testa in questo ultimo periodo, ho dovuto fare spola da amici e parenti per capire di che titolo si trattasse e infine con l'aiuto della preziosa sorellina, è uscito fuori il nome: "L'uomo bicentenario" tratto e ispirato dal libro di Isaac Asimov Robot NDR 113!
Anche questo ricordo si è mescolato e reso quasi indistinto, come se fosse un labirinto fantascientifico perfino nei mie pensieri.
Questa volta ne traggo non una vera e propria citazione ma l'ideologia di pensiero che è scaturito ad Asimov per cercare di creare una sorta di regole e netiquette robotica, riassunte nelle tre leggi.
Le tre leggi della robotica:
  1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
  1. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
  1. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge. »
Complessivamente si riassumono con il concetto di sicurezza, obbedienza, prudenza ovvero ogni buon robot non dovrebbe recar danno a nessun umano e quando possibile obbedire con la facoltà di pensare alla soluzione ottimale per non recar danno, anzi prevenirlo perfino all'umanità intera.
Questo concetto di robot intelligente, dotato perfino di una vera e propria sensibilità al nostro servizio mi ha sempre affascinata. Una sorta di super uomo che sottende la lotta tra essere perfetto, eterno ed aver ciò che potrebbe mancare ad una macchina pensante, l'anima. 
Nel film però si supera questo concetto nella scena che per me è la risposta al dilemma infinito: la battaglia, il combattimento interno di una macchina - che potrebbe essere anche una persona che ha perduto il suo centro - e non sa scegliere la cosa "sbagliata" per fare quella giusta...

Vi lascio allora il pezzo del video, come citazione della parte più fantascientifica e meravigliosa della vita di tutti noi! E se ci riesce un robot filosofeggiante.. ci possiamo riuscire tutti... :)


 Una persona assolutamente spledida, che entra in una stanza e la illumina come un raggio di sole, e che tu sai che sta mentendo a se stessa.
 L'amore non è leale. Sto leggendo il tuo cuore, ti sto chiedendo di seguirlo, ti sto implorando. Implorare dovrebbe essere una cosa umiliante, ma non importa... Io ti Amo, Portia. Ti ho amata dal primo momento che ti ho vista.


sabato 24 gennaio 2015

Lavagna on line per creare linee e colori

Una lavagna per disegnare on line estremamente semplice si agisce solo sui colori e le varie funzioni linee che potete trovare in alto, cliccando sulle icone. Si aprirà un box dal quale potrete scegliere il colore che preferite e le funzioni con il tipo di linea. Giocando con i colori e il movimento del mouse potete creare delle figure molto interessanti. 
Lo trovo molto divertente!
C'è il tasto per salvare > SAVE e per cancellare CLEAR in questo caso vi chiederà se siete sicuri > ARE YOU SURE? in caso affermativo cliccate Ok

Risorsa on line

Nello stesso sito su www.mrdoob.com potete trovare interessanti e mirabolanti esperienze visive che possono favorire e stimolare l'appetito fantasioso dei vostri fanciulli e anche il vostro! 
In alto una lista di lavagne ed esperimenti visivi e prospettici davvero belli. 
Se vi appare uno schermo nero, provate a muovere il mouse e come per magia incomincerà ad apparire il vostro disegno! 




 
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